Locali e ristoranti

Come riempire il ristorante la sera senza svendere il menù

Lo sconto riempie la sala una volta e ti abbassa il prezzo per sempre. C'è un altro modo, e parte da una domanda diversa.

di SpaccaNapoli · · 8 min di lettura

Sala di un ristorante piena, clienti in piedi che filmano col telefono mentre un Pulcinella suona la tammorra tra i tavoli
Una sala piena in una sera qualsiasi. Senza aver tagliato il conto di un euro.

In breve

Per riempire il ristorante la sera non serve abbassare il prezzo, serve dare un motivo per venire quella sera lì. Uno sconto attira chi cerca il prezzo e non torna. Una serata a tema attira chi cerca un'esperienza, tiene alto lo scontrino e produce contenuti che continuano a girare nei giorni dopo. A una nostra festa di via un locale è passato da una cinquantina di prenotati a 180-190 coperti in una sera.

Martedì sera. Dodici coperti su settanta. Due camerieri che si guardano. La cucina che lavora al venti per cento e i costi fissi che corrono uguali.

La tentazione, a quel punto, è sempre la stessa: fai una promozione. Menù a prezzo fisso, due pizze al prezzo di una, primo più calice a quindici euro.

Funziona. Una volta.

Perché lo sconto è la strada corta che porta indietro

Lo sconto ti riempie la sala martedì. Il problema è chi ti riempie la sala.

Chi viene per il prezzo torna solo al prezzo. La settimana dopo, senza promozione, non lo vedi. E se fai la promozione ogni martedì, hai fatto una cosa sola: hai insegnato ai tuoi clienti che il martedì il tuo cibo costa meno. A quel punto anche chi sarebbe venuto a prezzo pieno aspetta il martedì.

Ti sei riempito la sala e ti sei abbassato il listino. Sul conto finale hai lavorato di più e guadagnato uguale, forse meno.

Una cena la organizzano tutti. Un'esperienza no.

La domanda giusta non è "come faccio a costare meno"

È questa: perché uno dovrebbe uscire di casa proprio stasera, e proprio da te?

Perché il tuo concorrente non è il ristorante di fronte. Il tuo concorrente è il divano. È la consegna a domicilio, la serie in TV, la stanchezza del mercoledì. Contro il divano lo sconto è debole, perché anche restare a casa costa poco.

Contro il divano funziona una cosa sola: qualcosa che a casa non puoi avere.

Cosa fa uscire di casa la gente

La serata a tema: quello che funziona e quello che non funziona

Attenzione, perché "serata a tema" è una parola che si è consumata. Nella maggior parte dei casi vuol dire un menù diverso e qualche decorazione. E quella non è una serata a tema: è un menù diverso.

Il cliente lo capisce subito, e la volta dopo non ci casca.

Una serata a tema funziona quando cambiano tre cose insieme:

Cosa cambiaSe manca
Lo spazio. La sala deve avere una faccia diversa da quella di ieri, non due festoni.Il cliente entra e vede il tuo locale di sempre. Il tema muore in tre secondi.
Quello che succede. Deve capitare qualcosa: musica dal vivo, artisti, un momento in cui la sala si accende.Resta una cena normale con la tovaglia diversa.
Il coinvolgimento. Il cliente deve fare qualcosa, non solo guardare.Applaudono educatamente e non filmano niente. E se non filmano, la serata muore quando chiudi.

Il pezzo che quasi tutti si dimenticano: quello che succede dopo

Una serata che riempie la sala e finisce lì ti ha dato un incasso. Una serata che produce contenuti ti dà l'incasso più le settimane dopo.

La differenza sta nel fatto che qualcuno tiri fuori il telefono. E il telefono si tira fuori solo se succede qualcosa che merita: non si filma un piatto ben fatto, si filma una sala che canta.

Da lì partono i video che girano tra chi non c'era, e sono la pubblicità che tu non hai pagato. Un commerciante che era presente a una nostra festa di via l'ha detto meglio di come lo diremmo noi:

Ha portato tantissima gente e un buon incasso. E il ritorno è continuato nei giorni dopo.

un commerciante presente alla festa di via

Come funziona con noi

SpaccaNapoli è un format napoletano itinerante. Per una sera trasformiamo il tuo locale in un angolo di Napoli: arriviamo, montiamo, facciamo lo spettacolo.

Portiamo gli artisti (voci, band dal vivo, ballerini, performer in maschera di Pulcinella), la scenografia (neon, limoni, panni stesi, cuori, Vespa), il copione della serata minuto per minuto e il materiale per promuoverla: locandine, storie, post.

La cucina resta tua e il menù lo decidi tu. Nessuno entra nella tua cucina. Se vuoi una mano a costruirlo in tema te la diamo, ma il conto medio e i margini restano affari tuoi.

A te serve mettere tre cose: lo spazio, la corrente e le autorizzazioni.

"Il mio locale è piccolo"

Meglio. I panni e le scenografie si tendono anche su una sala da cento coperti, e i performer tra i tavoli funzionano ancora meglio quando i tavoli sono vicini. In una sala piccola piena si crea un'energia che in un capannone mezzo vuoto non ottieni mai.

I numeri che abbiamo

Una cosa onesta prima di chiudere

Una serata così non è una promozione, è un investimento su una data. Costa più di stampare un volantino con il menù scontato, e ha senso se sei disposto a promuoverla per tempo: le serate piene si costruiscono nelle due settimane prima, non la mattina stessa.

Se cerchi la cosa che ti riempie il locale domani sera senza fare niente, non siamo noi. Se invece vuoi una data che la gente si segna e di cui si parla per settimane, quello sappiamo farlo.

Le domande che ci fanno tutti

Come si riempie un ristorante in settimana?

Dando un motivo legato a quella sera precisa. Una data unica, qualcosa che a casa non puoi avere e un motivo per invitare altri. Lo sconto porta gente che torna solo quando c'è lo sconto; una serata a tema porta gente nuova a prezzo pieno e lascia contenuti che continuano a girare.

Quanto costa organizzare una serata a tema nel locale?

Dipende dalla dimensione della sala, dalla data e da quanto vuoi che sia completa la serata. Il costo del format si valuta sul singolo evento: scrivici quanti coperti fai e in che periodo, e ti mandiamo una proposta su misura.

Devo cambiare il menù?

No. La cucina resta tua e il menù lo decidi tu, noi in cucina non entriamo. Se vuoi costruirlo in tema ti diamo volentieri una mano, ma non è obbligatorio e i margini restano affari tuoi.

Cosa serve dal locale?

Uno spazio (sala o dehors), la corrente e le autorizzazioni per l'evento. Artisti, band, allestimento, scenografie e copione della serata li portiamo noi.

Il locale è piccolo, funziona lo stesso?

Sì, e spesso meglio. Le scenografie si tendono anche su una sala da cento coperti e i performer tra i tavoli rendono di più quando i tavoli sono vicini. Una sala piccola piena batte una sala grande mezza vuota.

Con quanto anticipo va organizzata?

Come minimo tre o quattro settimane, perché la serata va promossa nei quindici giorni prima. Le date del fine settimana e del periodo estivo si prenotano con molto più anticipo.

Una sera il tuo locale può diventare un angolo di Napoli.

Dicci quanti coperti fai, dove sei e in che periodo. Ti diciamo se siamo liberi e come la organizzeremmo.

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