In breve
Per riempire il ristorante la sera non serve abbassare il prezzo, serve dare un motivo per
venire quella sera lì. Uno sconto attira chi cerca il prezzo e non torna. Una serata a tema attira chi
cerca un'esperienza, tiene alto lo scontrino e produce contenuti che continuano a girare nei giorni dopo. A
una nostra festa di via un locale è passato da una cinquantina di prenotati a 180-190 coperti in una
sera.
Martedì sera. Dodici coperti su settanta. Due camerieri che si guardano. La cucina che lavora al venti per
cento e i costi fissi che corrono uguali.
La tentazione, a quel punto, è sempre la stessa: fai una promozione. Menù a prezzo fisso, due pizze
al prezzo di una, primo più calice a quindici euro.
Funziona. Una volta.
Perché lo sconto è la strada corta che porta indietro
Lo sconto ti riempie la sala martedì. Il problema è chi ti riempie la sala.
Chi viene per il prezzo torna solo al prezzo. La settimana dopo, senza promozione, non lo vedi. E se
fai la promozione ogni martedì, hai fatto una cosa sola: hai insegnato ai tuoi clienti che il martedì il tuo
cibo costa meno. A quel punto anche chi sarebbe venuto a prezzo pieno aspetta il martedì.
Ti sei riempito la sala e ti sei abbassato il listino. Sul conto finale hai lavorato di più e guadagnato
uguale, forse meno.
Una cena la organizzano tutti. Un'esperienza no.
La domanda giusta non è "come faccio a costare meno"
È questa: perché uno dovrebbe uscire di casa proprio stasera, e proprio da te?
Perché il tuo concorrente non è il ristorante di fronte. Il tuo concorrente è il divano. È la consegna a
domicilio, la serie in TV, la stanchezza del mercoledì. Contro il divano lo sconto è debole, perché anche
restare a casa costa poco.
Contro il divano funziona una cosa sola: qualcosa che a casa non puoi avere.
Cosa fa uscire di casa la gente
- Una data. "Quando vuoi" non è un motivo. "Venerdì 12, una sera sola" lo è. Una cosa che finisce
fa muovere le persone, una cosa sempre disponibile no.
- Qualcosa da raccontare. Le persone non escono per mangiare, escono per essere state da
qualche parte. Se stasera da te succede una cosa che merita di essere raccontata, hai vinto contro il divano.
- Un motivo per chiamare qualcuno. Le prenotazioni grosse nascono così: uno ha visto una cosa e
scrive al gruppo. Un menù non lo mandi nella chat degli amici. Una serata sì.
La serata a tema: quello che funziona e quello che non funziona
Attenzione, perché "serata a tema" è una parola che si è consumata. Nella maggior parte dei casi vuol dire
un menù diverso e qualche decorazione. E quella non è una serata a tema: è un menù diverso.
Il cliente lo capisce subito, e la volta dopo non ci casca.
Una serata a tema funziona quando cambiano tre cose insieme:
| Cosa cambia | Se manca |
| Lo spazio. La sala deve avere una faccia diversa da quella di ieri, non due festoni. | Il cliente entra e vede il tuo locale di sempre. Il tema muore in tre secondi. |
| Quello che succede. Deve capitare qualcosa: musica dal vivo, artisti, un momento in cui la sala si accende. | Resta una cena normale con la tovaglia diversa. |
| Il coinvolgimento. Il cliente deve fare qualcosa, non solo guardare. | Applaudono educatamente e non filmano niente. E se non filmano, la serata muore quando chiudi. |
Il pezzo che quasi tutti si dimenticano: quello che succede dopo
Una serata che riempie la sala e finisce lì ti ha dato un incasso. Una serata che produce contenuti ti
dà l'incasso più le settimane dopo.
La differenza sta nel fatto che qualcuno tiri fuori il telefono. E il telefono si tira fuori solo se succede
qualcosa che merita: non si filma un piatto ben fatto, si filma una sala che canta.
Da lì partono i video che girano tra chi non c'era, e sono la pubblicità che tu non hai pagato. Un
commerciante che era presente a una nostra festa di via l'ha detto meglio di come lo diremmo noi:
Ha portato tantissima gente e un buon incasso. E il ritorno è continuato nei giorni dopo.
un commerciante presente alla festa di via
Come funziona con noi
SpaccaNapoli è un format napoletano itinerante. Per una sera trasformiamo il tuo locale in un angolo di
Napoli: arriviamo, montiamo, facciamo lo spettacolo.
Portiamo gli artisti (voci, band dal vivo, ballerini, performer in maschera di Pulcinella), la scenografia
(neon, limoni, panni stesi, cuori, Vespa), il copione della serata minuto per minuto e il materiale per
promuoverla: locandine, storie, post.
⭐ La cucina resta tua e il menù lo decidi tu. Nessuno entra nella tua cucina. Se vuoi una mano a
costruirlo in tema te la diamo, ma il conto medio e i margini restano affari tuoi.
A te serve mettere tre cose: lo spazio, la corrente e le autorizzazioni.
"Il mio locale è piccolo"
Meglio. I panni e le scenografie si tendono anche su una sala da cento coperti, e i performer tra i tavoli
funzionano ancora meglio quando i tavoli sono vicini. In una sala piccola piena si crea un'energia che in
un capannone mezzo vuoto non ottieni mai.
I numeri che abbiamo
- Oltre 50 date, tutte sold out. Non è un modo di dire, è il conto delle serate fatte dal 2024.
- Da circa 50 prenotati a 180-190 coperti in una sola sera, alla festa di via di Rivoli.
- Piazza piena due volte a Rivoli, con il Comune al nostro fianco.
- Siamo stati al ONE, Essaouira, Prato Nevoso, Evita, Cigliano,
Jungles e in tanti altri locali.
Una cosa onesta prima di chiudere
Una serata così non è una promozione, è un investimento su una data. Costa più di stampare un volantino con
il menù scontato, e ha senso se sei disposto a promuoverla per tempo: le serate piene si costruiscono
nelle due settimane prima, non la mattina stessa.
Se cerchi la cosa che ti riempie il locale domani sera senza fare niente, non siamo noi. Se invece vuoi una
data che la gente si segna e di cui si parla per settimane, quello sappiamo farlo.
Le domande che ci fanno tutti
Come si riempie un ristorante in settimana?
Dando un motivo legato a quella sera precisa. Una data unica, qualcosa che a casa non puoi avere e un motivo per invitare altri. Lo sconto porta gente che torna solo quando c'è lo sconto; una serata a tema porta gente nuova a prezzo pieno e lascia contenuti che continuano a girare.
Quanto costa organizzare una serata a tema nel locale?
Dipende dalla dimensione della sala, dalla data e da quanto vuoi che sia completa la serata. Il costo del format si valuta sul singolo evento: scrivici quanti coperti fai e in che periodo, e ti mandiamo una proposta su misura.
Devo cambiare il menù?
No. La cucina resta tua e il menù lo decidi tu, noi in cucina non entriamo. Se vuoi costruirlo in tema ti diamo volentieri una mano, ma non è obbligatorio e i margini restano affari tuoi.
Cosa serve dal locale?
Uno spazio (sala o dehors), la corrente e le autorizzazioni per l'evento. Artisti, band, allestimento, scenografie e copione della serata li portiamo noi.
Il locale è piccolo, funziona lo stesso?
Sì, e spesso meglio. Le scenografie si tendono anche su una sala da cento coperti e i performer tra i tavoli rendono di più quando i tavoli sono vicini. Una sala piccola piena batte una sala grande mezza vuota.
Con quanto anticipo va organizzata?
Come minimo tre o quattro settimane, perché la serata va promossa nei quindici giorni prima. Le date del fine settimana e del periodo estivo si prenotano con molto più anticipo.
Una sera il tuo locale può diventare un angolo di Napoli.
Dicci quanti coperti fai, dove sei e in che periodo. Ti diciamo se siamo liberi e come la organizzeremmo.
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